Come nasce e prende forma un evento di moda internazionale?
Dieci studenti di Ferrari Fashion School hanno avuto l’opportunità di scoprirlo in prima persona, partecipando alle attività di backstage e supporto alla produzione di Vogue World: Milano 2026, l’evento che si è svolto il 22 settembre nella Galleria Vittorio Emanuele II, durante la Milano Fashion Week.
Il coinvolgimento degli studenti è avvenuto attraverso una docente della Scuola, che ha contribuito a creare questa opportunità di contatto diretto con uno degli appuntamenti più importanti del calendario internazionale della moda.
Provenienti dai corsi triennali in Fashion Design, Fashion Styling and Communication e Fashion Business and Digital Marketing, gli studenti hanno collaborato alle attività di preparazione, alle prove generali e alla gestione del backstage, occupandosi anche della vestizione dei modelli.
Un’esperienza che ha permesso loro di scoprire cosa accade oltre la passerella, dove tempi, coordinamento, lavoro di squadra e attenzione ai dettagli si intrecciano per rendere possibile una produzione di moda di questa portata.
Vogue World: Milano 2026 durante la Milano Fashion Week
Dopo le precedenti edizioni a New York, Londra, Parigi e Los Angeles, Vogue World è arrivato a Milano per la sua quinta edizione, trasformando la storica Galleria Vittorio Emanuele II nel palcoscenico di una celebrazione della moda e della creatività italiana.
L’evento, che si è tenuto il 22 settembre 2026, nella prima giornata della Milano Fashion Week, ha esplorato i temi dell’artigianalità italiana, della manifattura, del Made in Italy e dell’innovazione attraverso cinque atti tematici.
Dietro lo spettacolo visibile al pubblico si è sviluppata una produzione complessa, che ha coinvolto direzione creativa, moda, coreografia, gestione del backstage, hair styling, make-up e musica.
Per gli studenti di Ferrari Fashion School, partecipare ha significato entrare in questo sistema dall’interno e comprendere come figure professionali diverse collaborino prima e durante un grande evento internazionale di moda.
Dieci studenti di Ferrari Fashion School nel backstage di Vogue World Milano
Dieci studenti di Ferrari Fashion School hanno avuto l’opportunità di contribuire alle attività di backstage e produzione di Vogue World: Milano:
- Gaea Luise Pagdunsulan
- Klara Krstevska
- Zeynep Demirtas
- Melissandre Wuiot
- Margherita Gugole
- Luca Girola
- Alessia Murru
- Georgiana Ursachi
- Ma Djulienne Debrah Panganiban
- Marika Tormenti
Gli studenti provenivano da tre diversi corsi Bachelor of Arts, riunendo competenze e prospettive di Fashion Design, Fashion Styling and Communication e Fashion Business and Digital Marketing all’interno dello stesso contesto professionale.
Dalle prove alla passerella: come funziona la produzione di una sfilata di moda
Il coinvolgimento degli studenti è iniziato prima dell’evento vero e proprio.
Durante le prime prove, hanno lavorato come stand-in, sostituendo temporaneamente modelli e performer per aiutare il team di produzione a verificare tempi, ingressi, uscite e movimenti sulla passerella.
Per Gaea Luise Pagdunsulan, questo è stato uno degli aspetti più interessanti dell’esperienza. Trovarsi direttamente sulla passerella durante le prove le ha permesso di comprendere come viene organizzato ogni atto, come si calcolano i tempi e come si pianificano i percorsi per garantire la fluidità di una produzione su larga scala.
Lavorare a fianco di un team di professionisti esperti ha inoltre rivelato qualcosa che il pubblico raramente vede: dietro pochi minuti di spettacolo ci sono giorni di preparazione, coordinamento e continui aggiustamenti.
Vivere Vogue World Milano prima dello show
Le prove hanno offerto agli studenti anche un punto di osservazione insolito sull’evento, prima che la Galleria si trasformasse nel palcoscenico visto dal pubblico internazionale.
Klara Krstevska ricorda di aver partecipato come stand-in durante i primi giorni, provando i percorsi insieme al team di produzione. Uno dei momenti più memorabili è stato l’arrivo di Anna Wintour, Editorial Content Director di Vogue US e Chief Content Officer di Condé Nast, che ha assistito a una parte delle prove.
La sera successiva, gli studenti si sono spostati nella Galleria Vittorio Emanuele II per un’ulteriore sessione di prove. Lavorare in uno degli spazi pubblici più iconici e frequentati di Milano ha aggiunto un ulteriore livello di complessità, richiedendo al team di adattare la produzione alle caratteristiche della location.
Per gli studenti, queste prove hanno trasformato la passerella da immagine finale a vero e proprio ambiente di lavoro, costruito attraverso tempi, logistica e collaborazione.
Nel backstage di Vogue World Milano: il ruolo dei dresser
Il giorno di Vogue World: Milano, gli studenti sono entrati in un’altra area fondamentale della produzione di una sfilata: la vestizione dei modelli nel backstage.
Klara era assegnata al Teatro alla Scala, dove aveva il compito di preparare e vestire un modello, attendendone poi il ritorno dopo l’uscita in passerella.
La responsabilità del suo ruolo nel backstage non le ha permesso di seguire direttamente lo spettacolo dalla Galleria. Ha potuto vederne alcuni momenti attraverso il telefono, rimanendo concentrata sulle attività che le erano state affidate.
Una prospettiva molto diversa da quella del pubblico, ma proprio per questo particolarmente significativa: vivere la moda dietro le quinte significa comprendere che il risultato finale dipende dal lavoro di professionisti che operano lontano dai riflettori, ciascuno responsabile di una parte precisa della produzione.
Per Klara, l’esperienza è stata anche un’occasione per mettersi alla prova in un vero contesto professionale e partecipare a un evento che è stata profondamente grata di poter vivere grazie alla Scuola.
Formazione moda e industria: un’esperienza professionale sul campo
Per Gaea, partecipare a una produzione di questa portata ha significato osservare, vivere e comprendere dall’interno le diverse fasi di realizzazione di un evento internazionale.
Tra le attività più stimolanti, l’organizzazione dei diversi atti dello spettacolo. Durante le prove, gli studenti sono saliti in passerella per verificare i tempi, calcolare le uscite e contribuire a individuare i percorsi più efficaci.
Altrettanto importante è stata l’opportunità di lavorare a fianco dei professionisti incaricati di trasformare un concept creativo in un evento dal vivo di rilevanza internazionale.
Partecipare alla produzione di un evento come Vogue World Milano permette agli studenti di collegare la formazione accademica alla realtà dell’industria della moda, confrontandosi direttamente con ritmi di lavoro, responsabilità e dinamiche collaborative che caratterizzano il settore.
Per i dieci studenti di Ferrari Fashion School coinvolti, Vogue World: Milano è stato molto più di uno spettacolo da osservare: è diventato una produzione di moda da vivere e comprendere dall’interno.