Una caccia al tesoro nei luoghi iconici della moda milanese, un gioco di ruolo immersivo e un incontro con Christian Foddis di Ferragamo: i Welcome Days 2026 di Ferrari Fashion School hanno trasformato l’inizio dell’anno accademico in un’esperienza di scoperta, collaborazione e nuove connessioni.
Per accogliere i nuovi studenti dei quattro Bachelor of Arts (Hons) in Fashion Design, Fashion Styling and Communication, Fashion Business and Digital Marketing e Fashion Business and Psychology, Ferrari Fashion School ha organizzato a Milano una serie di attività non convenzionali, pensate per favorire l’incontro tra discipline, culture e percorsi differenti.
L’obiettivo? Iniziare a costruire fin dal primo giorno una comunità in cui ciascuno possa sentirsi parte di qualcosa di più grande, anche lontano da casa, grazie all’organizzazione di due docenti: Marilù Liuzzi e Vincenzo Pernice.
Una caccia al tesoro nella Milano della moda
I Welcome Days sono iniziati con una caccia al tesoro attraverso alcuni dei luoghi più iconici della moda milanese, trasformando la città in uno spazio di esplorazione e incontro.
Divisi in gruppi multidisciplinari, gli studenti hanno affrontato sfide e indizi, scoprendo Milano e conoscendo i nuovi compagni di corso. Ad accompagnarli, gli studenti degli anni successivi, coinvolti come mentori per condividere la propria esperienza e facilitare le prime relazioni all’interno della comunità Ferrari Fashion School.
Un modo per superare fin da subito le barriere tra corsi e anni accademici, incoraggiando curiosità, collaborazione e senso di appartenenza.
Dentro una redazione di moda: un gioco di ruolo tra creatività e strategia
Come funziona la redazione di un magazine di moda? Come si crea un progetto editoriale?
Per scoprirlo, i nuovi studenti hanno partecipato a un LARP (Live Action Role-Playing), un gioco di ruolo immersivo in cui ciascuno ha interpretato una figura professionale all’interno di una redazione di moda.
L’attività ha permesso di sperimentare dinamiche di collaborazione, comunicazione e decisione, mostrando come creatività, styling, comunicazione, business e psicologia siano prospettive diverse ma complementari all’interno dell’industria della moda.
Christian Foddis incontra gli studenti: creatività, leadership e futuro del lusso
Tra i momenti più significativi dei Welcome Days, un incontro speciale con Christian Foddis, Chief Retail Officer & President Asia Pacific Assistant di Ferragamo, che ha condiviso la propria esperienza internazionale maturata in aziende come Ferragamo, Ermenegildo Zegna, Valentino e Gruppo Marzotto.
Un filo conduttore dell’incontro è stato il suo motto personale, “Treasure Imperfection”, che racchiude due dimensioni fondamentali: da un lato, il valore dell’artigianalità italiana, in cui l’imperfezione diventa espressione di autenticità; dall’altro, la consapevolezza che i percorsi professionali più interessanti raramente seguono una traiettoria lineare. Cambi e deviazioni rispetto ai piani iniziali possono trasformarsi in preziose occasioni di crescita.
Il confronto ha attraversato alcune delle grandi trasformazioni del settore della moda e del lusso, dalle strategie di sviluppo internazionale all’evoluzione della distribuzione, fino al rapporto tra creatività e risultati economici.
Tra i messaggi centrali, l’importanza della creatività anche nelle professioni manageriali e la capacità di dialogare con persone provenienti da funzioni, culture e percorsi differenti. Competenze fondamentali in un’industria in cui visione creativa e strategia devono continuamente confrontarsi.
Foddis ha inoltre sottolineato il valore dell’esperienza diretta in negozio, anche durante gli anni di studio, per comprendere i comportamenti e le aspettative dei clienti: una conoscenza preziosa non soltanto per chi aspira a lavorare nel business, ma anche per futuri designer, stylist e professionisti della comunicazione.
La sua lunga esperienza in Asia ha offerto l’occasione per riflettere sulla centralità della Cina nel mercato del lusso, ma anche sulle opportunità di crescita in mercati emergenti come Messico e Brasile.
Infine, il confronto ha affrontato le sfide di un settore in cui una quota molto ristretta di clienti, circa il 2%, può generare quasi la metà del fatturato, evidenziando l’importanza delle relazioni personali, della conoscenza del consumatore e della capacità di interpretare mercati in continua evoluzione.
Una comunità internazionale, anche lontano da casa
Dalla caccia al tesoro per Milano alla redazione immaginaria di un magazine, fino al dialogo con un leader internazionale del lusso, i Welcome Days hanno rappresentato un primo incontro con i valori che caratterizzano Ferrari Fashion School: curiosità, collaborazione e apertura a prospettive diverse.
Lo stesso invito a valorizzare l’imperfezione e ad accogliere l’imprevisto, emerso durante l’incontro con Christian Foddis, riflette lo spirito di un percorso formativo in cui gli studenti sono incoraggiati a mettersi alla prova e trovare la propria strada, anche attraverso gli errori.
Ma soprattutto, i Welcome Days sono stati un’occasione per costruire relazioni tra studenti di corsi, anni e nazionalità differenti. Perché iniziare a studiare moda a Milano non significa soltanto entrare in una scuola, ma trovare un luogo in cui sperimentare e sentirsi a casa, anche lontano da casa.