Logo EJS
Open Day Contattaci

The White Project: esplorare forma, materia e design sostenibile attraverso il denim

Cosa succede quando il colore viene eliminato dal processo creativo, lasciando che forma, texture e costruzione diventino i principali strumenti espressivi?

Da questa domanda nasce il White Project, un’iniziativa collaborativa sviluppata tra Ferrari Fashion School e Berto Industria Tessile. Pensato come un percorso di esplorazione della forma, della matericità e della sperimentazione tessile, il progetto ha invitato gli studenti a lavorare esclusivamente con denim bianco ed ecrù, spostando l’attenzione dal colore alla silhouette, ai volumi e alla costruzione del capo.

Presentato agli studenti del primo anno del Bachelor of Arts in Fashion Design, il progetto ha introdotto i partecipanti a una metodologia progettuale basata sulla sperimentazione e sullo sviluppo tecnico. La limitazione della palette cromatica ha permesso di approfondire il modo in cui un abito comunica attraverso struttura, proporzioni e manipolazione del tessuto, andando oltre gli elementi puramente decorativi.

Il denim come laboratorio creativo

Al centro della collaborazione troviamo il denim, un materiale profondamente legato sia all’innovazione industriale sia alla cultura della moda contemporanea. Berto Industria Tessile ha messo a disposizione una selezione di tessuti dalle diverse caratteristiche, spaziando da denim leggeri a materiali più strutturati, inclusi tessuti recuperati, rimanenze di magazzino e materiali con piccole imperfezioni.

Questo approccio ha permesso di valorizzare la versatilità del denim come strumento creativo, introducendo allo stesso tempo gli studenti alle tematiche attuali legate alla gestione delle risorse e alla produzione responsabile.

Lavorando all’interno di una palette cromatica che comprendeva il bianco e le tonalità naturali dell’ecrù, gli studenti sono stati invitati a sviluppare un abito per la collezione Spring-Summer 26, esplorando volumi, drappeggi, stratificazioni e tecniche di manipolazione tessile. La possibilità di combinare differenti pesi del denim e trattamenti superficiali ha ulteriormente stimolato la sperimentazione su texture e tridimensionalità.

Progettare oltre il colore

Uno degli obiettivi principali del progetto era analizzare il ruolo del design quando il colore non rappresenta più l’elemento visivo dominante. Attraverso lo sviluppo dei cartamodelli e la costruzione dei capi, gli studenti si sono concentrati sulla relazione tra forma e materiale, affinando la propria comprensione delle tecniche sartoriali e dell’architettura dell’abito.

Il progetto ha inoltre introdotto una riflessione sulle metodologie di design zero waste, invitando i partecipanti a considerare come la sostenibilità possa essere integrata nel processo creativo senza limitare l’innovazione. In questo contesto, il design è diventato non solo un esercizio estetico, ma anche un’opportunità per esplorare approcci più consapevoli allo sviluppo della moda.

Un ponte tra formazione e industria

Durante tutto il percorso, gli studenti hanno avuto l’opportunità di confrontarsi direttamente con professionisti del settore già dal primo anno del Bachelor, presentando concept, selezionando materiali e ricevendo feedback durante sessioni di revisione con l’azienda.

Questo scambio ha offerto una preziosa visione dei processi progettuali professionali: dalla fase iniziale di ricerca e sviluppo del concept fino alla realizzazione dei cartamodelli e alla produzione del capo.

Unendo competenze tecniche, sperimentazione creativa e attenzione alla sostenibilità, il White Project riflette la natura sempre più interdisciplinare del fashion design contemporaneo. Più che un semplice esercizio di progettazione di un capo, il progetto ha invitato gli studenti a ripensare il ruolo del materiale, della costruzione e della responsabilità all’interno del processo creativo, dimostrando come spesso siano proprio i limiti a diventare motori di innovazione.

keyboard_arrow_up