Dai progetti sviluppati con Brunello e Gruppo Cinque alla visita esclusiva con Luciano Bandi, Ferrari Fashion School porta i propri studenti a Milano Unica, la principale fiera internazionale dedicata ai tessuti e agli accessori. Un’esperienza che unisce creatività, innovazione e industria per formare i professionisti della moda di domani.
Ogni collezione nasce dai materiali. Per questo la partecipazione a Milano Unica rappresenta un momento fondamentale nel percorso formativo di Ferrari Fashion School, permettendo agli studenti di entrare in contatto diretto con le aziende che alimentano una delle filiere tessili più importanti al mondo.
Secondo Confindustria Moda, il comparto tessile-abbigliamento italiano vale quasi 60 miliardi di euro, conta oltre 37.000 imprese e impiega più di 372.000 professionisti rappresentando il leader mondiale per filati e tessuto del lusso mondiale.
Brunello: reinterpretare i tessuti d’eccellenza
Tra i progetti presentati durante Milano Unica, la collaborazione con Brunello ha coinvolto gli studenti del secondo anno del Bachelor of Arts in Fashion Design, coordinati dalla designer e docente Lika Kubaneishvili.
Il brief progettuale invitava a reinterpretare preziosi tessuti damascati attraverso una collezione di outfit uomo dal carattere urbano e contemporaneo. Un esercizio che ha permesso agli studenti di confrontarsi con materiali d’eccellenza, sperimentando nuove possibilità creative nel rispetto delle caratteristiche tecniche dei tessuti.
Gruppo Cinque e Membrane 026
La collaborazione con Gruppo Cinque ha invece sostenuto la realizzazione di alcune collezioni degli studenti dell’ultimo anno di Fashion Design, seguiti dalla Course Leader Giusy Liguori.
I tessuti forniti dall’azienda sono stati utilizzati nelle collezioni di Michalina Sztuka e Tosca Wiedmann, presentate durante Membrane 026, il Fashion Show annuale di Ferrari Fashion School, e successivamente scelti dall’azienda partner per il proprio stand a Milano Unica.
Milano Unica raccontata da Luciano Bandi
La visita ha coinvolto anche gli studenti del Master of Arts in Fashion Design and Creative Direction e del Master of Arts in Fashion and Luxury Management, accompagnati da Luciano Bandi, già Direttore Generale di Loro Piana e Direttore Commerciale di Zegna Baruffa.
Attraverso la sua guida esperta, gli studenti hanno toccato con mano anche i tessuti di Bellandi, Colombo, Manteco, Piacenza, e Vitale Barberis Canonico, per approfondire il valore strategico della filiera tessile, il rapporto tra sostenibilità, innovazione e lusso, osservando Milano Unica dal punto di vista di chi ha guidato alcune delle più importanti aziende del Made in Italy.
Imparare la moda partendo dalla filiera
Per Ferrari Fashion School, partecipare a Milano Unica significa offrire agli studenti la possibilità di comprendere come nasce un prodotto moda, conoscere le aziende che ne rendono possibile la realizzazione e dialogare con i protagonisti di una filiera riconosciuta come punto di riferimento a livello internazionale.
È questo il valore di una formazione che integra didattica, progettazione e collaborazione con l’industria: preparare designer, creative director e fashion manager capaci di trasformare la conoscenza dei materiali in ricerca, visione e cultura del progetto.






