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4Waves® x Ferrari Fashion School: Soft Boundaries, la moda incontra i watersports e la cultura urbana

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Dalla collaborazione tra Ferrari Fashion School e 4Waves® nasce Soft Boundaries, una capsule collection che unisce moda e cultura dei watersports per esplorare la Wavesomeness: una nuova visione dello stile di vita urbano contemporaneo.

Cosa succede quando lo spirito degli sport acquatici incontra la creatività del fashion design?

La risposta è Soft Boundaries, la prima collezione di moda sviluppata da 4Waves® in collaborazione con Ferrari Fashion School, che ha coinvolto giovani designer, professionisti del settore ed eccellenze dell’industria tessile italiana.

Concepita come un guardaroba modulare e senza stagionalità, capace di connettere uno stile di vita dinamico e la cultura contemporanea, la collezione supera le tradizionali distinzioni tra sportswear, abbigliamento tecnico e moda.

Soft Boundaries è una riflessione sul movimento, sull’adattabilità e sul rapporto sempre più fluido tra ciò che indossiamo e il nostro modo di vivere in città.

4Waves®: dall’innovazione nei watersports al fashion design

Fondato da Oliver Zuegel, 4Waves® è un laboratorio creativo dedicato al mondo dei watersports, che pone innovazione, modularità e sostenibilità al centro della propria filosofia.

La sua visione va oltre la performance e la funzionalità, abbracciando uno stile di vita ispirato alla libertà, all’energia e alla forza trasformativa dell’acqua.

Al cuore dell’identità del brand si trova il concetto di Wavesomeness, una filosofia fondata su intelligenza, responsabilità, fiducia in sé stessi e resilienza.

Con Soft Boundaries, 4Waves® porta questa visione nel mondo della moda, traducendo i valori del brand in un guardaroba pensato per accompagnare con naturalezza ambienti, attività e momenti diversi della vita quotidiana.

Il risultato è una combinazione di ricerca tecnica, estetica contemporanea e design modulare, esplorando le contaminazioni tra moda, sport acquatici e cultura urbana.

Soft Boundaries: una capsule collection modulare e senza stagionalità

La capsule è stata concepita come un guardaroba gender-inclusive, con un processo creativo partito dalla fisicità femminile per aprirsi progressivamente a un dialogo più ampio tra moda uomo e donna.

Questa prima collezione comprende cinque elementi:

  • Due capispalla, che esplorano volumi, protezione e adattabilità.
  • Due outfit in piqué di cotone impunturato, che combinano superfici materiche, struttura e comfort.
  • Un accessorio morbido e ibrido, a metà strada tra un marsupio e un portattrezzi.

L’identità della collezione nasce dal dialogo tra funzionalità tecnica e sperimentazione estetica, con particolare attenzione alla ricerca sui materiali, alla costruzione dei capi e alla loro versatilità.

Soft Boundaries avvicina sportswear e moda urbana attraverso un linguaggio progettuale coerente. Il nome stesso della collezione ne esprime la filosofia: i confini si fanno più sfumati, le categorie si sovrappongono e l’abbigliamento si adatta alle persone e agli ambienti che le circondano.

Innovazione tessile e Made in Italy: la collaborazione con Silkomo, Thermore e Gruppo Cinque

La ricerca sui materiali rappresenta uno degli elementi centrali nello sviluppo di Soft Boundaries.

Il progetto ha coinvolto tre aziende specializzate in differenti ambiti dell’industria tessile, ciascuna delle quali ha contribuito alla realizzazione della collezione attraverso la propria competenza e la fornitura di materiali specifici.

Silkomo ha messo a disposizione i caratteristici tessuti moiré utilizzati per i capispalla, introducendo una texture visiva sofisticata, in contrasto con l’ispirazione tecnica della collezione.

Thermore ha contribuito con la propria esperienza nel campo dell’isolamento termico, fornendo le imbottiture impiegate nella realizzazione dei capi.

Gruppo Cinque ha supportato il progetto attraverso la fornitura di tessuti tecnici, rafforzando il legame tra materiali performanti e design contemporaneo.

Questa collaborazione evidenzia il valore dell’incontro tra i giovani talenti creativi e il patrimonio di competenze delle aziende tessili.

Riflette inoltre uno dei principi fondamentali della filosofia formativa di Ferrari Fashion School: la creatività cresce attraverso la sperimentazione, ma scopre nuove possibilità quando incontra il sapere, i materiali e la cultura manifatturiera dell’industria della moda.

Dalla formazione alla collaborazione professionale: il team di Ferrari Fashion School

Al centro del progetto si trova un team multidisciplinare che ha riunito neolaureate, docenti e studenti di Ferrari Fashion School.

La collezione è stata sviluppata sotto la supervisione creativa di Lika Kubaneishvili, docente di Ferrari Fashion School, con il coinvolgimento di tre giovani designer diplomate al corso triennale in Fashion Design:

Jessica Molino, Sara Maria Narzisi e Melania Pirotta.

Le tre designer hanno contribuito allo sviluppo creativo della collezione, traducendo la filosofia di 4Waves® in un linguaggio estetico contemporaneo.

La fase di prototipazione è stata supportata dai docenti Martino Fois e Marilù Liuzzi, le cui competenze tecniche hanno permesso di connettere la ricerca progettuale con la costruzione dei capi e la sperimentazione sui materiali.

Il progetto rappresenta un esempio concreto dell’impegno della Scuola nel creare opportunità che consentano ai propri diplomati di continuare a sviluppare competenze ed esperienze professionali anche dopo la conclusione del percorso di studi.

Coinvolgendo le proprie alumnae in una collaborazione reale con un brand, Ferrari Fashion School favorisce il passaggio dalla sperimentazione accademica alla pratica professionale, accompagnando i giovani talenti nel loro ingresso nel settore moda.

Il lookbook di Soft Boundaries: fotografia di moda, art direction e collaborazione creativa

Anche l’identità visiva di Soft Boundaries è nata da un processo di collaborazione che ha coinvolto la community di Ferrari Fashion School nell’ambito del Fashion Styling e della Comunicazione Visiva.

Il lookbook è stato realizzato sotto la direzione artistica di Riccardo Carrapa, docente e Course Leader dell’area di Comunicazione Visiva della Scuola.

La fotografia è stata affidata a Chiara Savini, alumna del Master in Fashion Photography and Film, mentre Jennifer Garau, studentessa del corso triennale in Fashion Styling and Communication, ha partecipato al progetto nel ruolo di Assistant Stylist.

A interpretare la collezione davanti all’obiettivo, due modelli d’eccezione:

Johanna Person, founder di Aura Studio, e Carlo Varraso.

Insieme, il team creativo ha costruito un racconto visivo capace di esprimere l’identità ibrida della collezione, bilanciando i linguaggi della fotografia di moda contemporanea con lo spirito di movimento e sperimentazione che caratterizza 4Waves®.

Il lookbook dimostra come fashion design, styling, fotografia e art direction possano dialogare nella costruzione di un’identità di brand coerente, offrendo al tempo stesso a studenti e diplomati l’opportunità di confrontarsi con produzioni creative professionali.

Soft Boundaries a Fashion Graduate Italia 2026: un’esperienza di moda interattiva

La collezione Soft Boundaries è stata presentata al pubblico durante Fashion Graduate Italia 2026 a Milano, evento dedicato ai talenti emergenti della moda e al dialogo tra formazione e industria.

Per l’occasione, Ferrari Fashion School e 4Waves® hanno ideato un’installazione interattiva con photobooth, pensata per coinvolgere direttamente i visitatori.

Gli ospiti sono stati invitati a indossare i capi della collezione, sperimentarne le diverse combinazioni e farsi fotografare accanto alla signature tavola da surf di 4Waves®, portando con sé una Polaroid come ricordo dell’esperienza.

L’installazione ha tradotto in un’esperienza concreta la filosofia alla base della collezione: la moda non è soltanto qualcosa da osservare, ma da vivere, interpretare e fare propria. Invitando il pubblico a interagire direttamente con i capi, la presentazione ha dato vita al concetto di Wavesomeness, mettendo in relazione la collezione con l’espressione individuale.

Fashion education e industria: il valore della formazione oltre l’aula

La collaborazione tra Ferrari Fashion School e 4Waves® dimostra il valore dell’incontro tra formazione nella moda, imprenditorialità creativa e competenze industriali.

Dallo sviluppo del concept alla ricerca sui materiali, dalla prototipazione all’art direction, fino alla presentazione al pubblico, Soft Boundaries ha coinvolto discipline diverse e più generazioni di professionisti creativi.

Per Ferrari Fashion School, progetti come questo rappresentano una componente essenziale di un approccio formativo che incoraggia studenti e diplomati a sperimentare, mettere in discussione le categorie consolidate e confrontarsi direttamente con le dinamiche dell’industria della moda.

Per 4Waves®, la collaborazione ha rappresentato l’opportunità di estendere la propria filosofia creativa a un nuovo ambito, esplorando come i principi dell’innovazione applicata ai watersports possano ispirare un approccio originale al fashion design contemporaneo.

Soft Boundaries è, in definitiva, una storia di connessioni: tra moda e performance, creatività e saper fare, formazione e industria.

FAQ

La collaborazione tra 4Waves® e Ferrari Fashion School ha portato allo sviluppo di Soft Boundaries, la prima capsule collection di moda del brand 4Waves®. Il progetto ha coinvolto giovani fashion designer, docenti e aziende tessili, con l’obiettivo di esplorare nuove soluzioni di abbigliamento modulare e senza stagionalità, ispirate alla cultura dei watersports e allo stile urbano contemporaneo.

4Waves® è un laboratorio creativo fondato da Oliver Zuegel, dedicato al mondo dei watersports. Il brand pone innovazione, modularità e sostenibilità al centro della propria filosofia, promuovendo uno stile di vita ispirato a intelligenza, responsabilità, fiducia in sé stessi e resilienza attraverso il concetto di Wavesomeness.

Soft Boundaries è la prima capsule collection sviluppata da 4Waves® in collaborazione con Ferrari Fashion School. Si tratta di una collezione gender-inclusive e senza stagionalità, composta da due capispalla, due outfit in piqué di cotone impunturato e un accessorio funzionale ibrido. Il progetto esplora le connessioni tra abbigliamento tecnico, moda contemporanea e vita quotidiana.

La collezione è stata sviluppata da Jessica Molino, Sara Maria Narzisi e Melania Pirotta, alumnae del corso triennale in Fashion Design di Ferrari Fashion School, sotto la supervisione creativa della docente Lika Kubaneishvili. I docenti Martino Fois e Marilù Liuzzi hanno supportato la fase di prototipazione.

Alla realizzazione della collezione hanno contribuito tre aziende specializzate nel settore tessile: Silkomo, che ha fornito i tessuti moiré per i capispalla; Thermore, che ha messo a disposizione materiali per l’isolamento termico; e Gruppo Cinque, che ha contribuito con tessuti tecnici.

Il lookbook è stato realizzato sotto l’art direction di Riccardo Carrapa, docente e Course Leader dell’area di Comunicazione Visiva di Ferrari Fashion School. Gli scatti sono di Chiara Savini, alumna del Master in Fashion Photography and Film, con Jennifer Garau, studentessa di Fashion Styling and Communication, nel ruolo di Assistant Stylist. I modelli sono Johanna Person, founder di Aura Studio, e Carlo Varraso.

La collezione Soft Boundaries è stata presentata durante Fashion Graduate Italia 2026 a Milano, attraverso un’installazione interattiva con photobooth. I visitatori hanno avuto la possibilità di indossare i capi e scattare una Polaroid accanto alla caratteristica tavola da surf di 4Waves®.

Ferrari Fashion School sviluppa collaborazioni con brand di moda, aziende tessili, studi creativi e professionisti del settore attraverso progetti reali, sviluppo di collezioni, ricerca sui materiali, prototipazione, styling, fotografia e attività di comunicazione. Queste collaborazioni permettono a studenti e diplomati di applicare le proprie competenze creative e tecniche a progetti professionali, favorendo il dialogo tra formazione e industria.

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